mercoledì 28 ottobre 2015

Intanto la Coldiretti Modena registra -20% di acquisti nelle macellerie...

Adesso è tutta una corsa al "Ma no, si sapeva già, basta non esagerare", ma è prezioso ricordare il 'leggero e sottile' allarmismo che troneggiava in prima pagina delle agenzie di stampa appena 2 giorni fa...
Così, proprio un titolo che dalle agenzie è passato ad ogni testata nazionale e locale, al quale non si può attribuire nessun intento allarmistico e di ipersemplificazione, nessuna responsabilità sulla rappresentazione della realtà, no?
Vero giornalettismo all'italiana. Chapeau!

lunedì 26 ottobre 2015

Questa è MOLTO interessante rispetto al vero stato di salute delle democrazie europee ai tempi dell'UE ...

Alle recentissime elezioni politiche in Portogallo la coalizione di sinistra vince con una maggioranza aggregata del 50,7%. Una coalizione euroscettica, che ha condotto una campagna a base di ribellione all'austerità imposta dall'UE, con coerenti promesse di programmi governativi in caso di vittoria.
Ora il casus, che ha dell'incredibile e che dovrebbe veramente farci preoccupare:
a fronte della vittoria elettorale, qual è l'obbligo previsto dalla costituzione portoghese? Che il presidente affidi al partito o alla coalizione vincitrice l'incarico di formare il governo.
Invece è avvenuto questo: il presidente della repubblica ha deciso che non può esserci un governo formato dalle forze vincitrici, perché:
“In 40 anni di democrazia nessun governo in Portogallo si è mai basato sul sostegno delle forze anti-europee, di quelle forze che vogliono abrogare il ‘Trattato di Lisbona’, il ‘Fiscal Compact’, il ‘Patto di Crescita e Stabilità’, oltre che smontare l'Unione Monetaria, portare il Portogallo fuori dall'euro e sciogliere la NATO [...] Questo è il momento peggiore per un cambiamento radicale dei fondamenti della nostra democrazia. Dopo aver aderito ad un oneroso programma di assistenza finanziaria, che comporta dei pesanti sacrifici, è mio dovere fare tutto il possibile, nell’ambito dei miei poteri costituzionali, per evitare che dei falsi segnali vengano inviati alle istituzioni finanziarie, agli investitori ed ai mercati”.
Che, mettetela come volete, con tutte le giustificazioni tecniche del caso, ma vuol dire una cosa sola:
in Portogallo, stato europeo costituzionalmente democratico e sovrano, il presidente della repubblica ha deciso di servire il volere di mercati e istituzioni sovranazionali anziché servire ed eseguire la volontà del suo popolo.
La musica è diversa, ma in Italia, Portogallo e Grecia l'invadenza e arbitrio sulle scelte di governo da parte di UE e BCE è sempre più sfacciata e "inoculata" nelle forze in carica... Notate le assonanze?

venerdì 23 ottobre 2015

E i marò?

E' fantastico constatare con quanta naturalezza TUTTE le testate da "grande pubblico", siano siti, giornali, radio
mentre danno prime pagine permanenti allo scontro tra un bus e un tir in Francia
omettono / trascurano / nascondono ad esempio
* qualsiasi informazione sul TTIP, l'accordo commerciale tra USA e UE che ha la forza di ridefinire il mercato e quindi i nostri consumi e quindi le nostre vite in chiave ultraliberista e ultracapitalista
* che il caso emissioni Volkswagen é ben più preoccupante per il timing perfetto con cui è saltato alla ribalta che per i danni ambientali eventuali (i quali, diciamolo, nessuno che abbia comprato una Volkswagen aveva in mente o a cuore)
* che la Germania, pur di fermare l'ondata di profughi siriani prima accolti - paraculosamente - a porte aperte, continua a premere (a nome di ogni paese membro, eh) per un'entrata di scambio nell'UE della Turchia, stato che è uno degli amici storici dell'Isis e il cui governo e servizi segreti sono molto probabilmente i responsabili della strage al corteo per la Pace
* che in Grecia han mandato a casa con un calcio nel culo il capo del fisco voluto dall'UE, chiaro atto di disobbedienza
* che in Portogallo stanno protestando in piazza come stato sovrano contro l'austerità obbligatoria imposta da UE e BCE in particolare
...
Quante cose non ci raccontano, quante cose bisogna cercare col lumicino! E quanto ci riguardano direttamente tutte queste omissioni!
La verità sta negli interstizi e dobbiamo ricostruirla noi.

sabato 10 ottobre 2015

Ankara: come tutti, piango per le vittime. Ma non possiamo credere a scatola chiusa a chi ci dirà che il colpevole è il PKK oppure l'Isis

Da quando Erdogan è del tutto compromesso politicamente, ci sono state le stragi di Suruc e Ankara. Nel mentre il partito moderato filocurdo HDP nei mesi ha acquisito importanti posizioni nel consenso popolare.
Suruc e Ankara, due manifestazioni espressione dei movimenti e partiti filocurdi. La prima per l'aiuto umanitario ai siriani, la seconda per la cultura della pace. Entrambe sono diventate stragi di civili, principalmente curdi e filocurdi.
Per Suruc il governo turco ha indicato responsabile Isis, che non ha mai rivendicato ufficialmente, mentre nella strategia mediatica dell'Is la rivendicazione e celebrazione è un atto irrinunciabile.
Quindi, se non è stato l'Isis e certo non è stato il PKK o altra frangia armata filocurda o curda, chi è stato?
Per Ankara ancora nessuna comunicazione ufficiale sull'identità degli attentatori. Di certo sappiamo che il PKK ha immediatamente ordinato il cessate il fuoco. E che senso ha per il PKK ammazzare chi sostiene la causa curda o lasciare spazio a interpretazioni su questo attentato a così poca distanza dalle elezioni?
Il governo turco tra poco dovrà in alternativa dichiarare che:
- "gli attentatori fanno parte del PKK".
A che parte politica giova un attentato tanto enorme a pochi giorni da elezioni? Per qualsiasi forza filocurda, moderata o estremista, ovviamente nessun vantaggio, casomai è un suicido elettorale. Per Erdogan è un enorme vantaggio.
- "gli attentatori fanno parte dell'Isis".
Su questo ricordiamo che il governo turco (assieme agli Usa e ai regimi sunniti mediorientali) sono i creatori, sostenitori, finanziatori, fiancheggiatori dell'Isis. Campi di addestramento dentro alla Turchia... Ricordiamo anche che il finto impegno militare turco anti-Isis in Siria ha fatto soprattutto morti tra i curdi, presi tra il fuoco dell'Isis e dell'esercito turco. E' risaputo che Isis è stato protetto e facilitato da Erdogan nel fare pulizia etnica dei curdi alle frontiere.
A che parte politica giova identificare gli attentatori nell'Isis? Di nuovo, alle forze filo-Erdogan che potranno rinnovare un impegno per la sicurezza interna contro il terrorismo curdo e un finto impegno militare per la sicurezza ai confini dall'Isis, in reale funzione di pulizia etnica curda e anti-Assad in Siria e quindi a sostegno implicito o dichiarato degli USA.
Si, credo che gli autori della strage di Ankara siano i poteri forti filo-Erdogan, Erdogan stesso, la superpotenza Usa e i sui interessi in Medio Oriente e in particolare la necessità degli Stati Uniti di continuare ad avere vicino una Turchia guidata da Erdogan come servo-alleato in Siria in funzione anti-Assad e anti-Russia.
Il terrorismo degli stati verso i propri cittadini è la forma sempre attuale di dittatura sull'opinione pubblica. E ai giorni nostri dobbiamo riuscire a distinguere tra il terrorismo degli stati verso i propri cittadini e il terrorismo delle minoranze o delle resistenze. Che sono aberranti entrambi, ma i primi sono una forma di manipolazione ancora più tragica e schifosa.
Per i governi il gioco disumano e crudele resta sempre lo stesso: se vuoi che la corrente tiri dalla tua parte, genera uno shock enorme e proponi la tua soluzione.
L'inaccettabile diventa accettabile, l'indesiderabile diventa necessario e nella memoria e comprensione comune sembrerà comunque la scelta più ragionevole.

giovedì 8 ottobre 2015

Idea confusa, ma parere chiaro

Idea confusa, ma parere chiaro: Marino "sarà anca stà (tanto) mona", ma soprattutto è il bersaglio del gossip mediatico usato come arma politica.
Attorno ai problemi amministrativi veri ( Roma è fantastica, ma invivibile, e poi tutto il resto arcinoto ) c'è troppa gente coinvolta tra partiti, poteri forti, crimini organizzati, marci corruttori e corrotti per alzare il coperchio su questioni che urlano vendetta vera. La reazione a catena sarebbe troppo dirompente e ci andrebbe di mezzo troppa gente che ha interessi da salvare e tornaconto personale da far fruttare.
Così questi stessi fanno cartello, capiscono come scansare il rischio e riescono velocemente a fare un morto solo creando un caso che prima di tutto riguarda lui come persona, con le sue debolezze, miserie e pirlottaggini private.
Ma tolto di mezzo Marino, che cacchio cambierà per la capitale?

sabato 3 ottobre 2015

Quando sottoscrivere ogni parola è un cortocircuito, ma è anche la reazione più naturale

I talebani hanno condannato oggi "il selvaggio attacco" da parte delle forze americane dell'ospedale, in cui sono stati "martirizzati decine di medici, infermiere e pazienti". L'Emirato islamico dell'Afghanistan, sostiene il portavoce Zabihullah Mujahid, "condanna questo crimine americano". Questo gesto, si dice ancora, mostra agli afghani e al mondo "la natura spietata ed ipocrita degli invasori e dei loro mercenari".
PS: quando progetti guerre, le causi e mantieni il caos a tavolino, gli "errori militari" non esistono, esistono solo le colpe e il dolo di ogni conseguenza.