lunedì 26 ottobre 2015

Questa è MOLTO interessante rispetto al vero stato di salute delle democrazie europee ai tempi dell'UE ...

Alle recentissime elezioni politiche in Portogallo la coalizione di sinistra vince con una maggioranza aggregata del 50,7%. Una coalizione euroscettica, che ha condotto una campagna a base di ribellione all'austerità imposta dall'UE, con coerenti promesse di programmi governativi in caso di vittoria.
Ora il casus, che ha dell'incredibile e che dovrebbe veramente farci preoccupare:
a fronte della vittoria elettorale, qual è l'obbligo previsto dalla costituzione portoghese? Che il presidente affidi al partito o alla coalizione vincitrice l'incarico di formare il governo.
Invece è avvenuto questo: il presidente della repubblica ha deciso che non può esserci un governo formato dalle forze vincitrici, perché:
“In 40 anni di democrazia nessun governo in Portogallo si è mai basato sul sostegno delle forze anti-europee, di quelle forze che vogliono abrogare il ‘Trattato di Lisbona’, il ‘Fiscal Compact’, il ‘Patto di Crescita e Stabilità’, oltre che smontare l'Unione Monetaria, portare il Portogallo fuori dall'euro e sciogliere la NATO [...] Questo è il momento peggiore per un cambiamento radicale dei fondamenti della nostra democrazia. Dopo aver aderito ad un oneroso programma di assistenza finanziaria, che comporta dei pesanti sacrifici, è mio dovere fare tutto il possibile, nell’ambito dei miei poteri costituzionali, per evitare che dei falsi segnali vengano inviati alle istituzioni finanziarie, agli investitori ed ai mercati”.
Che, mettetela come volete, con tutte le giustificazioni tecniche del caso, ma vuol dire una cosa sola:
in Portogallo, stato europeo costituzionalmente democratico e sovrano, il presidente della repubblica ha deciso di servire il volere di mercati e istituzioni sovranazionali anziché servire ed eseguire la volontà del suo popolo.
La musica è diversa, ma in Italia, Portogallo e Grecia l'invadenza e arbitrio sulle scelte di governo da parte di UE e BCE è sempre più sfacciata e "inoculata" nelle forze in carica... Notate le assonanze?

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