martedì 24 novembre 2015

La Turchia è governata da uno psicopatico

Noi che stiamo con la Turchia sotto il profilo delle alleanze internazionali (leggi: NATO), sappiamo di essere dalla parte di uno psicopatico?
Probabilmente no, altrimenti i giornali, salvo poche mosche bianche e comunque timidamente, non starebbero occultando motivi e conseguenze dell'abbattimento dei 2 caccia russi da parte di militari turchi.
Alcuni punti che, anche se Repubblica e il Corriere fan finta, non possiamo più ignorare:
* i "ribelli contro Assad" che hanno, pare, ammazzato uno dei piloti sono in gran parte militanti di Isis e altre forze jihadiste, notoriamente ideate, finanziate e rinforzate da Turchia (ma guarda!), Arabia Saudita, Qatar, Usa, Israele.
* quando Putin all'Onu ha detto che "a questo tavolo siedono complici dell'Isis" si riferiva a quelli sopra, più altri. Ma i nostri bravissimi giornalisti per qualche motivo si fermano alla dichiarazione, trattando i cittadini come dei pirla che non meritano informazione e verità.
* portare la Nato in grande formazione in Medio Oriente è il desiderio di Usa, Francia, Israele. Imperialismo e neo-colonialismo devono continuare, ma sotto un'egida che sia di tutti e di nessuno, gradevole o difficilmente criticabile dall'opinione pubblica. A ogni modo esiste un piano di ridefinizione degli assetti politici e territoriali in Medio Oriente, a iniziare da Siria e Iraq se non fosse ancora chiaro (ma non a tutti può esserlo, dato che i giornalisti continuano a parlare d'altro).
* la Russia è in Siria perché al caos voluto e sostenuto preferisce il regime di Assad, che è un regime del cazzo, ma laico. La Russia non vuole gli jihadisti alle porte (ma non dimentichiamo che in Afghanistan ha dato i natali a molti di loro). E' altamente improbabile che i caccia stessero volando sopra lo spazio aereo turco, inasprire ulteriormente il conflitto piò volerlo solo uno psicopatico e per quanto Putin sia omemmerda, non sembrerebbe anche uno psicopatico.
* la Nato serve in Siria anche e in parte soprattutto come avamposto in funzione se non anti-Russia, almeno come deterrente per le azioni militari russe. Speriamo si fermino alla seconda modalità.
* La Russia ha tutto l'interesse a migliorare e riallacciare i rapporti con i paesi europei, il "sogno" è quello di un'area di scambio commerciale aperta nei due sensi, per non cadere in un rapporto di dipendenza con la Cina la quale nell'immediato è il suo migliore partner commerciale. Ma gli Usa remano contro a tutto questo da sempre, le sanzioni sono la loro arma migliore in questo senso.
Questo a dire che è ancora più remota l'ipotesi che con i caccia la Russia abbia voluto provocare la Turchia, perché se la reazione a catena è chiara a noi, figurati a loro.
Se la Russia reagisce con le armi, la Turchia può chiedere l'intervento Nato, anzi scatta da sè in quanto viene aggredito un alleato.
Se la Russia non reagisce, è altamentissimamente probabile che oggi dal Consiglio straordinario Nato esca la risoluzione di portare forze Nato comunque in Siria in funzione di monitoraggio/difensiva degli alleati/offensiva a sostegno degli alleati.
L'Italia non è esclusa dai giochi, perché la posizione non è "No guerra" ma "No Libia bis", cioè non andiamo giù alla cazzo di cane ma con un piano strategico. Ma le vie per rendere "strategico" il nulla sono infinite. Basta dirla bene.
In tutto questo, tutti bombardano tutto, i civili uccisi si contano a migliaia, i profughi a centinaia di migliaia.
Queste sono le trame del potere di emeriti psicopatici, basta che lo sappiamo e ricacciamo al mittente l'informazione falsa e complice che vorrebbero darci da mangiare.

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